Il più grande archivio italiano di analisi statistiche sul tennis professionistico. Parte di Tennis Abstract

Probabilmente il più grande archivio italiano di analisi statistiche sul tennis professionistico. Parte di Tennis Abstract

Benvenuto allo spettacolo, signor Darderi

ULTIMI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicato il 14 febbraio 2024 su TennisAbstract – Traduzione di Edoardo Salvati

// Non serve in questo momento al tennis italiano un’altra promessa, ma Luciano Darderi si è messo in mostra come un nuovo giovane da tenere d’occhio. Nato in Argentina, destro, compie 22 anni proprio oggi, a tre giorni dalla conquista del suo primo torneo sul circuito maggiore. Partendo dalle qualificazioni e raggiungendo il tabellone principale solo per la terza volta, ha battuto la testa di serie numero 2, 4 e poi 7 per alzare il trofeo a Cordoba.

Darderi è un terraiolo di potenza, ma con un servizio e dritto che si adatteranno bene anche su superfici più veloci. Ha servito 25 ace a Cordoba nei turni principali, più altri 11 durante le qualificazioni. In finale, Facundo Bagnis, anche lui proveniente dalle qualificazioni, è riuscito a rispondere ad appena la metà delle prime di Darderi. Contro Sebastian Baez in semifinale, Darderi ha vinto 22 punti con il dritto o forzando l’errore dell’avversario e, come vedremo, ha gestito lo
scambio da fondo contro uno dei giocatori più testardi in difesa.

Per quanto l’esplosione di Darderi è arrivata un po’ dal nulla, si è avvicinato da tempo a una classifica tra i primi cento. Nel 2023 ha ottenuto tredici quarti di finale nei Challenger, con poi tre finali e due titoli. Ha terminato l’anno al numero 128, guadagnando 60 posizioni con la vittoria di Cordoba così da assicurarsi molte più situazioni in cui dimostrare di essere al livello del circuito maggiore. Non ha esitato ad approfittarne subito dopo a Buenos Aires, lasciando solo tre game a Mariano Navone e allungando la striscia di vittorie a otto partite. È una prova di forza nello sviluppo di Darderi, visto che solo pochi mesi fa aveva perso malamente contro Navone in un Challenger.

Non sarà sempre così semplice: la concentrazione di talento sul cemento a livelli alti del circuito potrebbe offrire scarsa ospitalità a un giovane che ha giocato finora l’84% delle partite in carriera sulla terra. Anche con il giusto arsenale a disposizione, servirà diverso tempo a Darderi per diventare più che una mina vagante in tornei come Indian Wells o Miami. Ma questo è il futuro: per ora i suoi 22 anni sono un’opportunità ideale per capire come queste vittorie a sorpresa lo abbiano catapultato da guerriero dei Challenger a presenza nei primi 100 del mondo.

Prendersela con il più piccolo

Il momento di svolta per Darderi nella settimana a Cordoba è stata la semifinale. Baez ha avuto problemi alla fine del 2023, ma è sempre un avversario tosto sulla terra, specialmente dopo una vittoria al tiebreak del terzo set in Coppa Davis. Con appena 170 cm di altezza, Baez fa affidamento sulla velocità e sulla difesa ed è in grado di opporsi ad avversari più grossi. Non funziona sempre, il servizio lo pone immediatamente in svantaggio e per compensare può diventare eccessivamente offensivo e incline all’errore, ma non è un giocatore che concede molto. Nonostante l’altezza, Baez non si tira indietro quando c’è da giocare contro il colpo migliore dell’avversario. Nelle diciannove partite dal 2022 del Match Charting Project con statistiche punto per punto, gli avversari hanno usato il dritto — escludendo la risposta al servizio — il 61% delle volte come colpo da fondo, rispetto a una media del circuito su terra battuta del 55%; Thomaz Bellucci addirittura il 72% e Tallon Griekspoor il 71%.

Ma hanno perso entrambi! Non importa la scelta del colpo, la probabilità di vincere uno scambio contro Baez è bassa. Se si colpisce un dritto come secondo colpo dopo la risposta, la probabilità di vincere il punto è del 45%, mentre con il rovescio è del 44% (la media del circuito è rispettivamente del 53% e del 47%). Alcune specifiche situazioni diventano quasi una farsa. Nel quarto di finale di Bastad 2022, Dominic Thiem ha vinto solo il 27% dei punti colpendo di dritto. Di nuovo di fronte in finale a Kiztbuehl 2023, Thiem si è concentrato di più sul rovescio, ma ha vinto solo il 14% dei punti.

Nella sua partita, Darderi si è spostato più spesso sul lato del rovescio per rilasciare la potenza del dritto, ma ha evitato in generale di abboccare all’amo, aspettando con pazienza prima di attaccare contro uno dei giocatori del circuito con i quali è più difficile dover mostrare pazienza. La tabella riepiloga i risultati ottenuti con dritti e rovesci durante la semifinale.

                   DR/CF   %V DR   %Vincenti DR   %ENF DR 
Darderi c. Baez    55.4%   50.6%   12.2%          8.5%  
Media c. Baez      60.6%   45.2%   10.4%          12.0%  
                                                   
                   RO/CF   %V RO   %Vincenti RO   %ENF RO  
Darderi c. Baez    44.6%   48.5%   6.1%           6.8%  
Media c. Baez      39.4%   43.8%   6.3%           10.3%

CF=Colpi da Fondo; DR=Dritto; RO=Rovescio; ENF=Errori Non Forzati

Darderi ha tirato meno dritti del tipico avversario di Baez, ma ha vinto più punti, in parte anche per aver ottenuto più vincenti e commesso meno errori non forzati. Anche i numeri sul rovescio sono stati positivi, forse anche perché ha giocato di rovescio in punti del campo in cui altri avversari avrebbero usato un dritto a uscire. Da quel lato ha ottenuto pochissimi punti gratuiti.

Pur in possesso del colpo più incisivo, Darderi ha lasciato che sbagliasse l’avversario e Baez non si è fatto pregare, accumulando 32 errori non forzati, di cui un poco caratteristico 11% con il rovescio. Percentuali vincenti del 50.6% con il dritto e del 48.5% con il rovescio raramente fanno girare la testa, ma insieme a un servizio potente, sono sufficienti per battere Baez. E pochi sul circuito sono riusciti a fare la stessa cosa.

Attacco su misura

Il classico colpo più efficace da fondo sulla terra battuta è il dritto a uscire, che può non chiudere il punto, ma tende a spostare l’avversario fuori posizione e lasciare campo aperto per il vincente. Darderi è in grado di vincere partite con quel colpo, come ha fatto in finale contro Bagnis, che da mancino continuava a cercare il rovescio di Darderi, il quale però girava intorno alla palla per far partire il dritto a uscire, tanto da accumulare più della metà dei dritti a uscire e vincere il 78% dei punti. Non è stata una partita equilibrata. Come visto però, procurarsi dritti contro Baez è una trappola. L’argentino può ridurre l’angolo e assorbire l’intensità del colpo lasciando nel frattempo l’avversario fuori posizione. Quando Thiem ha avuto la sua giornata terribile a Bastad, ha tirato 62 dritti a uscire, vincendo solo 16 punti (quando tipicamente ne vince più della metà, in media con il circuito). Contro Baez, per preparazione o per intuito, Darderi ha usato il dritto a uscire molto meno spesso, e meno frequentemente di quanto fatto contro Bagnis, solo uno su sei, vincendo poco meno della metà dei punti. Invece, sapendo della difesa di Baez sul lato del rovescio, Darderi ha attaccato il dritto. Pur non avendo incrociato in continuazione, quando lo ha fatto ha colpito duro, procurandosi il punto con il 22% dei dritti incrociati, come vincente diretto o errore forzato. Può essere un tipo di colpo leggermente più favorevole contro Baez — si vince il 47% di quei punti, rispetto a un 45% complessivo di dritto — ma solo Nicolas Jarry ha primeggiato tanto quanto Darderi.

È prematuro trarre conclusioni sulle possibilità di successo di Darderi sul circuito, ma se ottieni numeri di dritto che ti posizionano in cima accanto a un giocatore come Jarry, allora la strada è quella giusta. Un servizio potente e un dritto non sono abbastanza però: quasi tutti ormai li hanno, anche se il dritto di Darderi possiede quella spinta ulteriore. Vincere a sorpresa contro Baez e la sua capacità di neutralizzare il dritto, specialmente in mezzo a vittorie contro avversari un po’ meno complicati, è prova che Darderi è bravo anche ad adattarsi. Sembra che il tennis italiano appaia più bello di settimana in settimana. ◼︎

Welcome to the Show, Luciano Darderi

DELLO STESSO AUTORE