Pubblicato il 31 agosto 2015 su TennisAbstract – Traduzione di Edoardo Salvati
// Quantificare il gioco offensivo nel tennis presenta, per un osservatore esterno, dubbio e incertezza. Un colpo può essere allo stesso tempo offensivo e difensivo nella stessa zona di campo e nello stesso momento di uno scambio. Per sapere di quale colpo si tratti, servono informazioni sulla posizione in campo e la velocità, non solo del colpo in questione ma anche di quelli che lo hanno preceduto.
Il problema
Siccome questi dati esistono solo per un numero ridotto di partite (attraverso Hawk-Eye) e non sono resi disponibili, non è possibile utilizzare il gioco offensivo per fare analisi statistiche. In una diversa era, i punti giocati a rete avrebbero potuto essere una statistica valida, ma quasi tutto il tennis moderno, specialmente quello femminile, viene giocato da fondo.
I punti a rete inoltre possono nascere da situazioni di gioco casuali e quindi non riflettere necessariamente una propensione offensiva. Sulla base dei dati del Match Charting Project, nella sua partita contro Yulia Putintseva al Roland Garros 2015, Elina Svitolina ha giocato 41 punti a rete. Tuttavia, questo non è stato indice dell’offensività di Svitolina, quanto piuttosto delle 51 palle corte giocate da Putintseva.
I dati raccolti dal Match Charting Project aiutano però per questo tipo di problema, perché comprendono punti per i quali è indicata sia la lunghezza di uno scambio sia la modalità con cui si è concluso il punto, ad esempio con un vincente o un errore non forzato di una giocatrice o con un errore forzato dell’avversaria. Se ipotizziamo che una giocatrice offensiva sia quella che più probabilmente concluda il punto o che cerchi di chiudere il punto più velocemente in uno scambio, possiamo costruire una statistica.
La statistica
Per calcolare la propensione offensiva sulla base di queste ipotesi, abbiamo bisogno di conoscere quanto spesso una giocatrice abbia concluso il punto e quante opportunità abbia avuto di chiudere il punto, vale a dire il numero di volte in cui ha avuto la palla in gioco dal proprio lato di campo.
Punti sulla Racchetta
Per calcolare il numero di volte in cui una giocatrice ha concluso il punto, sommiamo il numero dei punti in cui ha colpito un vincente o un errore non forzato o in cui l’avversaria ha commesso un errore forzato. Per brevità, definisco questi i “Punti sulla Racchetta”.
Per calcolare quante opportunità una giocatrice abbia avuto di chiudere il punto, determiniamo il numero di volte in cui la palla è stata in gioco nel lato di campo di ciascuna giocatrice.
Opportunità da Colpo
Per i punti sul servizio, aggiungiamo 1 alla lunghezza di ogni scambio e lo dividiamo per 2, arrotondando il risultato in caso di numero non intero.
Per i punti alla risposta, dividiamo ogni scambio per 2, sempre arrotondando in caso di non intero. Questi aggiustamenti consentono di conteggiare accuratamente quanto spesso una giocatrice ha avuto la palla in gioco dal proprio lato di campo. Per brevità, definisco questi valori le “Opportunità da Colpo”.
Indice di Offensività
Se dividiamo i Punti sulla Racchetta per le Opportunità di Colpo, otteniamo un valore tra 0 e 1. Se una giocatrice si posiziona sul valore 0, significa che non conclude mai il punto quando la palla è dal proprio lato di campo. Se invece si posiziona sul valore 1, colpisce solo colpi che chiudono il punto. Maggiore è il valore, più una giocatrice è considerata offensiva. Per brevità, definisco questa misura “Indice di Offensività”.
I dati
Sulla base degli ultimi dati disponibili dal Match Charting Project, ho considerato 18 giocatrici con almeno 2000 punti completi (vale a dire tutti i punti che non sono arrivati da penalità o che non sono stati registrati).
Il Match Charting Project non è purtroppo un campione casuale di partite, quindi ho avuto esitazione a trarre delle conclusioni che non fossero associate a un numero molto grande di dati su punti specifici.
Utilizzando però dati su 2000 o più punti specifici, servirebbe un numero di dati enorme per ribaltare queste conclusioni, nella confidenza che, per quanto esista della distorsione, siano comunque rappresentative della propensione offensiva di una giocatrice.
I risultati
Le tabelle mostrano i risultati dell’analisi. In particolare, le tabelle 1-3 forniscono per ciascuna giocatrice l’Indice di Offensività complessivo, per gioco al servizio e alla risposta e per la prima e la seconda di servizio. Inoltre, evidenziano le situazioni in cui ci aspetteremmo una maggiore offensività da parte delle giocatrici (Servizio rispetto a Risposta, Prima di Servizio rispetto a Seconda di Servizio e Risposta alla Seconda di Servizio rispetto a Risposta alla Prima di Servizio).
Complessivo
TABELLA 1 – Indice di Offensività
Giocatrice Complessivo Al Servizio Alla Risposta Diff. S-R SWilliams 0.281 0.3114 0.2476 0.0638 Halep 0.1818 0.2058 0.1537 0.0521 Sharapova 0.2421 0.2471 0.2358 0.0113 Wozniacki 0.1526 0.1788 0.1185 0.0603 Kvitova 0.3306 0.347 0.309 0.038 Safarova 0.2475 0.2694 0.2182 0.0512 Ivanovic 0.2413 0.247 0.2335 0.0135 Pliskova 0.256 0.2898 0.2095 0.0803 Muguruza 0.231 0.238 0.2214 0.0166 Kerber 0.1766 0.2044 0.1433 0.0611 Bencic 0.1742 0.1784 0.1687 0.0097 Radwanska 0.1473 0.1688 0.1207 0.0481 Errani 0.1232 0.1184 0.1297 -0.0113 Svitolina 0.1654 0.1769 0.1511 0.0258 Keys 0.3017 0.3284 0.2677 0.0607 Azarenka 0.1892 0.1988 0.1762 0.0226 VWilliams 0.2251 0.247 0.1944 0.0526 Bouchard 0.2458 0.2695 0.2157 0.0538 WTA Tour 0.209 0.2254 0.1877 0.0377
Servizio
TABELLA 2 – Indice di Offensività al Servizio
Giocatrice Servizio Prima Seconda Diff. 1a-2a SWilliams 0.3114 0.3958 0.2048 0.191 Halep 0.2058 0.2298 0.1587 0.0711 Sharapova 0.2471 0.2715 0.1989 0.0726 Wozniacki 0.1788 0.2016 0.121 0.0806 Kvitova 0.347 0.3924 0.2705 0.1219 Safarova 0.2694 0.3079 0.1983 0.1096 Ivanovic 0.247 0.2961 0.1732 0.1229 Pliskova 0.2898 0.3552 0.1985 0.1567 Muguruza 0.238 0.2906 0.1676 0.123 Kerber 0.2044 0.2337 0.1384 0.0953 Bencic 0.1784 0.2118 0.1218 0.09 Radwanska 0.1688 0.2083 0.0931 0.1152 Errani 0.1184 0.1254 0.0819 0.0435 Svitolina 0.1769 0.2196 0.105 0.1146 Keys 0.3284 0.3958 0.2453 0.1505 Azarenka 0.1988 0.2257 0.1347 0.091 VWilliams 0.247 0.3033 0.1716 0.1317 Bouchard 0.2695 0.3043 0.2162 0.0881 WTA Tour 0.2254 0.2578 0.1679 0.0899
Risposta
TABELLA 3 – Indice di Offensività alla Risposta
Giocatrice Servizio Risposta 1a Risposta 2a Diff. SWilliams 0.2476 0.2108 0.3116 0.1008 Halep 0.1537 0.1399 0.1778 0.0379 Sharapova 0.2358 0.2133 0.2774 0.0641 Wozniacki 0.1185 0.1098 0.132 0.0222 Kvitova 0.309 0.2676 0.3803 0.1127 Safarova 0.2182 0.1778 0.2725 0.0947 Ivanovic 0.2335 0.1952 0.3027 0.1075 Pliskova 0.2095 0.1731 0.2715 0.0984 Muguruza 0.2214 0.1888 0.2855 0.0967 Kerber 0.1433 0.1127 0.191 0.0783 Bencic 0.1687 0.1514 0.197 0.0456 Radwanska 0.1207 0.1049 0.1464 0.0415 Errani 0.1297 0.1131 0.1613 0.0482 Svitolina 0.1511 0.1175 0.1981 0.0806 Keys 0.2677 0.2322 0.3464 0.1142 Azarenka 0.1762 0.1499 0.2164 0.0665 VWilliams 0.1944 0.1586 0.255 0.0964 Bouchard 0.2157 0.1757 0.2837 0.108 WTA Tour 0.1877 0.1609 0.2341 0.0732
L’immagine 1 mostra il rapporto tra l’indice di offensività al servizio e alla risposta, e la retta di regressione con un intervallo di confidenza (nota: visto il campione limitato di 18 giocatrici, questa retta di regressione e le successive sono da interpretare con cautela).
IMMAGINE 1 – Indice di Offensività al Servizio e alla Risposta
L’immagine 2 e l’immagine 3 mostrano il rapporto tra l’indice di offensività delle giocatrici sulla prima di servizio e sulla seconda di servizio, rispettivamente per i punti al servizio e per i punti alla risposta, e le relative rette di regressione con gli intervalli di confidenza.
IMMAGINE 2 – Indici di Offensività al Servizio
IMMAGINE 3 – Indice di Offensività alla Risposta
L’immagine 4 e l’immagine 5 mostrano il rapporto tra il differenziale (spread) tra l’indice di offensività al servizio e alla risposta tra la prima e la seconda di servizio, e il punto su cui una giocatrice è più offensiva, ad esempio la prima di servizio per i punti al servizio e la seconda di servizio per i punti alla risposta, e le relative rette di regressione con gli intervalli di confidenza.
IMMAGINE 4 – Spread tra l’Indice di Offensività sulla Prima di Servizio e l’Indice di Offensività al Servizio
IMMAGINE 5 – Spread tra l’Indice di Offensività alla Risposta sulla Seconda di Servizio e l’Indice di Offensività alla Risposta
Si possono fare cinque osservazioni preliminari.
Errani sa dove può vincere i suoi punti
Notoriamente, la WTA è pessima nel fornire statistiche, anche se mette a disposizione le classifiche di alcune particolari categorie, come ad esempio i punti alla risposta e i game vinti. Nel 2015 Sara Errani è al primo posto in entrambe. Inoltre, unica tra le giocatrici, ha un indice di offensività più alto nei punti alla risposta rispetto a quelli al servizio. Sulla base di queste informazioni, possiamo dedurre che Errani giochi con propensione più offensiva i punti alla risposta perché ha una maggiore consapevolezza di poterli vincere o perché vi fa affidamento per vincere.
Sharapova non subisce il contesto; Svitolina è molto sensibile al contesto
Maria Sharapova esce dall’intervallo di confidenza in tutte e cinque i parametri di analisi. Più specificamente, Sharapova è costantemente più offensiva nei punti alla risposta, nei punti sulla seconda di servizio e nei punti alla risposta sulla prima di servizio di quanto il suo punteggio rispettivamente nei punti sul servizio, nei punti sulla prima di servizio e nei punti alla risposta sulla seconda di servizio farebbe pensare. Ha anche uno spread minore tra servizio e risposta di quanto i suoi punti più offensivi farebbero pensare.
Questi risultati suggeriscono che Sharapova ha un atteggiamento offensivo simile a prescindere se è al servizio o alla risposta, o se è la prima o la seconda di servizio. Per Elina Svitolina il trend è esattamente opposto. Se ci si ricorda di come giochino queste due giocatrici, questi risultati hanno senso. Il servizio di Sharapova non sembra variare tra la prima e la seconda e assistiamo a molti doppi falli. Svitolina può variare tra colpi offensivi e grandi prime di servizio, e un gioco più conservativo. Le impressioni a caldo non sono sempre sbagliate.
Safarova, ti presento Bouchard; Ivanovic, ti presento Muguruza
Guardando i risultati, è interessante notare come Lucie Safarova e Eugenie Bouchard sembrano inseguirsi nei vari parametri di analisi. Lo stesso vale per Ana Ivanovic e Garbine Muguruza. Una potenziale applicazione dell’Indice di Offensività è quella che segnala giocatrici che possono essere messe a confronto e che potrebbero avere risultati simili. Giocatrici con buoni risultati contro Safarova e Ivanovic potrebbero conseguire buoni risultati anche contro Bouchard e Muguruza, due giocatrici più giovani che probabilmente non hanno ancora affrontato.
Williams e Pliskova servono come Keys e Kvitova, ma sono molto diverse
Serena Williams, Karolina Pliskova, Madison Keys e Petra Kvitova sono tutte giocatrici famose per avere nel servizio un’arma vincente. Serena e Pliskova hanno rispettivamente il terzo e il quarto valore di offensività. Tuttavia, hanno anche un grande spread tra punteggi al servizio e alla risposta e hanno un punteggio molto più basso sulla seconda di servizio di quanto il punteggio sulla loro prima farebbe pensare, mentre Keys è abbastanza in linea su come si preveda che giochi e Kvitova è molto più offensiva di quanto il suo punteggio sulla prima di servizio farebbe pensare.
Mentre Serena rimane sempre relativamente offensiva alla risposta, ha un punteggio inferiore nell’offensività sulla risposta alla prima di servizio di Sharapova. Sull’offensività in risposta Pliskova finisce a metà del gruppo. Invece, Kvitova e Keys sono molto offensive sui punti alla risposta. La mia idea sul perché di questa differenza è che mentre Serena e Pliskova sono giocatrici offensive, i loro punteggi sono gonfiati dal fatto di utilizzare la prima di servizio come arma e sono solo leggermente più offensive in generale delle giocatrici che hanno punteggi inferiori. Di converso, Kvitova e Keys sono giocatrici eccezionalmente offensive.
Azarenka
La WTA ha poca considerazione di Victoria Azarenka e Keys. Eppure, stranamente, le giocatrici che sembra abbiano meglio espresso l’essenza del rapporto tra tutte le categorie di indice di offensività e spread tra indici di offensività sono state proprio Azarenka e Keys. Nessuna è uscita dall’intervallo di confidenza ed entrambe spesso sono finite nella retta di miglior adattamento da quella di regressione. Sono la rappresentazione della media per le prime venti giocatrici della WTA.
Conclusioni
Queste sono solo osservazioni preliminari e qualsiasi suggerimento su come potrebbero essere utilizzate o migliorate è ben accetto. Vi invito a contribuire al Match Charting Project per aumentare il numero di giocatrici oltre la soglia dei 2000 punti e ottenere più punti per le giocatrici di questa lista finalizzati a migliorare la valutazione dei loro indici di offensività. ◼︎