Il più grande archivio italiano di analisi statistiche sul tennis professionistico. Parte di Tennis Abstract

Il più grande archivio italiano di analisi statistiche sul tennis professionistico. Parte di Tennis Abstract

I migliori nelle partite al meglio dei cinque set

ULTIMI ARTICOLI

È tornata la discesa a rete?

Pubblicato il 2 ottobre 2020 su StatsOnTheT - Traduzione di Edoardo Salvati // Se guardando il Roland Garros 2020...

Venti non vuol dire sempre venti

Pubblicato il 12 ottobre 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // C’è sempre più traffico in cima...

La fortuna del sorteggio: Roland Garros 2020 (donne)

Pubblicato il 25 settembre 2020 su HiddenGameOfTennis - Traduzione di Edoardo Salvati // Come per gli uomini, anche per...

La fortuna del sorteggio: Roland Garros 2020 (uomini)

Pubblicato il 25 settembre 2020 su HiddenGameOfTennis - Traduzione di Edoardo Salvati // Da diversi anni ormai eseguo simulazioni...

Cosa succede al ritmo di gioco con le nuove regole imposte dalla pandemia

Pubblicato il 31 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // La pandemia COVID-19 ha imposto agli...

Che valore assegnamo ai tornei Masters o Premier vinti nella bolla?

Pubblicato il 30 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Il tennis è ripartito, ma molti...

Mettere un asterisco accanto agli US Open è prematuro, e forse del tutto sbagliato

Pubblicato il 19 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Ci saranno diverse assenze di alto...

Il circuito femminile post COVID-19 sta rientrando alla normalità

Pubblicato il 17 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Negli ultimi due tornei femminili, abbiamo...

Il sospetto che Venus e Serena debbano giocare contro troppo spesso è fondato?

Pubblicato il 12 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Nel torneo di Lexington di questi...

Effetti della pandemia nel torneo di Palermo?

Pubblicato il 10 agosto 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // È più difficile fare previsioni sullo...

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicato il 16 gennaio 2014 su TennisAbstract – Traduzione di Edoardo Salvati

// Il format al meglio dei cinque set adottato dai tornei dello Slam per il singolare maschile favorisce i giocatori con resistenza fisica e mentale. Conferisce anche un vantaggio ai più forti, perché riduce il numero di occasioni in cui l’esito è governato dal caso.

I risultati relativi alle partite al meglio dei cinque set però non sono sempre la guida più utile. Un giocatore che si trova spesso nei turni finali di uno Slam affronta avversari difficili più frequentemente di quanto gli capiterebbe in un ATP 250 o 500.

Dovremmo quindi attenderci che molti giocatori abbiano un record peggiore nelle partite sulla lunga distanza, non perché ci sia una tendenza specifica in merito, ma per tabelloni costantemente molto impegnativi.

Se tenessimo conto di queste variabili – la bravura dell’avversario e un vantaggio strutturale dei favoriti nel format al meglio dei cinque set – chi sarebbe il giocatore più forte? Quali giocatori supererebbero maggiormente le aspettative nei tornei dello Slam?

Qualche nome inusuale

Prima di restringere la ricerca ai giocatori dal curriculum più consolidato, iniziamo con alcuni nomi inusuali.

Tra i giocatori con cento partite nel circuito maggiore, quello che negli Slam ha superato di più le attese è Bernard Tomic. Di 35 partite Slam giocate, ne ha vinte venti nonostante una classifica che suggeriva ne avrebbe vinte solo undici, l’82% in più.

Nei tornei non Slam, Tomic ha giocato a un livello in linea con la sua classifica. Per quanto modesto sia il suo record, nessun giocatore tra quelli in attività si avvicina a questo divario percentuale.

Se si sale a duecento partite in carriera, troviamo…Daniel Istomin. Il record di 21-21 negli Slam non sembra destare particolare impressione fino a che non si considera che non è mai stato testa di serie. La classifica lascia intendere che avrebbe dovuto vincere solo sedici partite.

La parata di giocatori sfavoriti continua anche arrivando alle trecento partite in carriera. Victor Hanescu ha fatto meglio delle attese nelle partite al meglio dei cinque set di un solido 20%, con un record di 28-32 a fronte di una classifica nelle retrovie che prevedeva vincesse solo ventitré partite.

Occupiamoci ora dei nomi che contano. Avevo intenzione di considerare in questa ricerca solo i giocatori attivi, ma se si torna indietro abbastanza da ricomprendere la carriera di giocatori come Radek Stepanek e Tommy Haas, si finisce per far rientrare anche molte ex stelle del circuito. E, in questo caso, è Marat Safin a emergere.

Safin allora, Tsonga ora

Il record di Safin negli Slam è stato di 95-41, eccellente secondo tutti gli standard. La sua percentuale di vittorie del 70% è stata di circa il 14% più alta di quanto la combinazione della classifica e della bravura degli avversari stimasse. Se negli Slam ha ecceduto le attese, negli altri tornei ha fatto peggio, vincendo quasi il 10% in meno delle partite al meglio dei tre set rispetto a quanto pronosticato nel corso della sua carriera.

Nessuno degli attuali primi 10 possiede un divario così accentuato tra rendimento in partite al meglio dei cinque set e dei tre set come Safin, ma è Jo Wilfried Tsonga ad andarci più vicino.

La tabella riporta il record di ogni giocatore negli Slam raffrontato poi con il numero di vittorie attese, e gli stessi due numeri per i tornei non Slam (ho escluso la Coppa Davis). La colonna “RapAtt” indica di quanto la prestazione nelle partite al meglio dei cinque sia stata migliore di quella nelle partite al meglio dei tre set, vale a dire il rapporto con cui un giocatore ha superato le attese negli Slam in confronto agli altri tornei.

Giocatore   Md5 V%   Md5 Att   Md3 V%   Md3 Att   RapAtt  
Tsonga      76.6%    1.17      66.6%    0.98      1.19  
Berdych     69.3%    1.06      63.1%    0.95      1.12  
Wawrinka    67.0%    1.17      58.6%    1.08      1.08  
Djokovic    85.3%    1.06      79.2%    0.99      1.07  
Nadal       88.3%    1.07      82.1%    1.01      1.06  
Murray      79.6%    1.05      73.7%    1.03      1.02  
Federer     84.4%    1.01      79.2%    1.00      1.01  
Ferrer      70.6%    0.95      65.6%    0.96      0.99  
Gasquet     64.0%    1.04      63.5%    1.09      0.95  
Del Potro   72.9%    1.13      72.5%    1.24      0.91

È inevitabile che i Fantastici Quattro riempiano le posizioni di metà classifica. Quando si producono risultati così importanti per tutto il tempo in cui loro sono riusciti a farlo, più di tanto non si riesce a superare le attese.

Nadal e Del Potro

Del gruppo, il più impressionante è Rafael Nadal, che ha fatto meglio negli Slam dei tornei non Slam nonostante la sua accentuata preferenza per la terra battuta.

Molti dei giocatori navigati che ottengono i piazzamenti peggiori secondo questa statistica sono specialisti della terra, come Filippo Volandri e Potito Starace, per i quali è virtualmente garantita l’eliminazione al primo turno in tre dei quattro Slam annuali.

Se la presenza di Juan Martin Del Potro in fondo all’elenco sembra essere particolarmente tempestiva dopo la sconfitta, la scorsa notte, al secondo turno degli Australian Open 2014, potrebbe in realtà dipendere dalla casualità statistica su cui pesa la lunga assenza e l’altrettanto lungo rientro nel 2010 e nel 2011.

La sua classifica è stata per molto tempo inferiore al livello previsto dal talento, che spiega come sia riuscito a superare le attese sia negli Slam (+13%) che nei tornei non Slam (+24%). La sconfitta per mano di Roberto Bautista Agut non favorirà i suoi numeri, ma serviranno probabilmente ancora molti Slam prima di poter avere maggiore certezza del rendimento di Del Potro nelle partite al meglio dei cinque set.

Quando Tsonga e Roger Federer hanno giocato contro nel quarto di finale degli Australian Open 2013, Federer è sopravvissuto vincendo in cinque set. Se si affronteranno anche quest’anno, come ci si aspetta, questi numeri forniscono una ragione del perché Federer potrebbe non essere di nuovo così fortunato (Federer ha in realtà poi battuto Tsonga negli ottavi di finale in 3 set, n.d.t.). ◼︎

Better at Best-of-Five

DELLO STESSO AUTORE

Around the Net, numero 1 e 2

Pubblicato il 16 e il 23 febbraio 2019 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Around the Net è...

Vantaggi e svantaggi delle scelte dall’angolo del rovescio

Pubblicato il 2 gennaio 2020 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // In un precedente articolo, ho parlato...

Classifica Elo e ATP a confronto nell’ascesa di Daniil Medvedev

Pubblicato il 18 ottobre 2018 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Sta prendendo le forme della stagione della...

Uno sguardo ravvicinato alle strategie nel tiebreak

Pubblicato il 17 gennaio 2019 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // In teoria, i tiebreak sono il proscenio...

Le conseguenze di un ritiro pre partita – Gemme degli US Open

Pubblicato il 3 settembre 2012 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // In occasione dello svolgimento degli US Open...

I maestri di marzo

Pubblicato l’8 marzo 2012 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Non generano esattamente lo stesso moto di eccitazione...

Nick Kyrgios e la soglia minima nei game di risposta

Pubblicato il 31 maggio 2015 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Non importa quanto un giocatore sia forte...

L’effetto generato dalla velocità del servizio di Serena

Pubblicato il 13 luglio 2019 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // In un articolo su FiveThirtyEight, Tom Perrotta...

Corridoi e colpi a lato

Pubblicato l’11 novembre 2019 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Le Finali NextGen si giocano su un...

Il ruolo pervasivo della fortuna nel tennis

Pubblicato il 25 settembre 2015 su TennisAbstract - Traduzione di Edoardo Salvati // Non importa quale sia l’orizzonte...