La probabilità di doppi decisivi nella nuova Coppa Davis

di Jeff Sackmann // TennisAbstract

Pubblicato il 28 novembre 2019 – Traduzione di Edoardo Salvati

Nel nuovo formato della Coppa Davis, ci sono tre partite per ogni sfida tra nazioni, due di singolare e una di doppio. Si giocano per primi i singolari, rendendo quindi possibile che il doppio perda di valore, cioè sia irrilevante ai fini del risultato finale. 

Gli organizzatori delle Finali di Coppa Davis hanno provato a dare più peso al doppio, utilizzando criteri di spareggio (basati sul numero di set e game vinti) per determinare chi, durante la fase a gironi, si qualifica per quella a eliminazione diretta. Se è servito a mantenere interesse iniziale per i doppi irrilevanti, verso la fine dei gironi le squadre matematicamente qualificate non hanno avuto alcun incentivo a giocare il doppio.

In questo modo il Canada ha regalato il punto agli Stati Uniti con un ritiro pre-partita e l’Australia si è ritirata dopo un solo game giocato. Probabilmente era inevitabile, ma non è di certo auspicabile. Si presume che qualunque appassionato di tennis ne desideri sempre di più, e partite interrotte o non giocate potrebbero gettare scompiglio per lo spareggio.  

Sono molti i modi possibili per un ripensamento dell’evento, talmente tanti che evito di approfondirli in questa sede. Siccome i doppi irrilevanti sono inevitabili, vorrei invece analizzare quanto spesso dovremmo aspettarci che si verificano e, considerando che si verificheranno, se effettivamente è un aspetto che mette il doppio in secondo piano rispetto al singolare. 

Doppi ancora vivi

Lo spunto arriva da una domanda per il podcast della settimana scorsa:

La scelta più estrema riguardo ai doppi irrilevanti è semplicemente quella di non giocarli del tutto. Se si optasse per questa soluzione, a quanti doppi assisteremmo? Nelle Finali di Davis Cup a Madrid, ci sono state 25 sfide: 18 nella fase a gironi e 7 in quella a eliminazione diretta. In 12 sfide il doppio è stato determinante: 7 nelle 18 sfide dei gironi e 5 nelle 7 sfide dell’eliminazione diretta. Sulla base della metodologia proposta nel tweet, è all’incirca quanto ci saremmo attesi che accadesse. In media (per entrambe le fasi), una sfida aveva il 43% di arrivare al doppio decisivo, lasciando intendere che 11 partite di doppio sarebbero state importanti. 

La tabella elenca le 25 sfide, insieme alla probabilità di una vittoria a testa nelle prime due partite di singolare. L’ultima colonna indica se il doppio è stato decisivo. Le valutazioni Elo non sono state particolarmente efficaci nel predire quale sfida avrebbe portato a un doppio decisivo, anche se forniscono una buona stima di quanto spesso il doppio farebbe la differenza.

Sfida                 Prob. doppio   Giocato? 
Semi: GBR vs ESP      56.2%          SI  
Quarti: SRB vs RUS    54.3%          SI  
Semi: RUS vs CAN      53.3%          SI  
RR: FRA vs SRB        52.5%          NO  
RR: ARG vs GER        51.6%          NO  
RR: USA vs CAN        51.4%          NO  
RR: ITA vs CAN        50.0%          NO  
Quarti: GBR vs GER    50.0%          NO  
RR: GBR vs KAZ        49.8%          SI  
RR: ESP vs RUS        49.4%          SI  
Quarti: AUS vs CAN    49.4%          SI  
RR: USA vs ITA        48.7%          SI  
RR: BEL vs AUS        46.1%          NO  
RR: KAZ vs NED        46.0%          SI  
RR: CRO vs RUS        45.7%          NO  
RR: GER vs CHI        44.2%          SI  
RR: ARG vs CHI        43.6%          NO  
RR: FRA vs JPN        43.4%          SI  
Finale: CAN vs ESP    40.8%          NO  
RR: GBR vs NED        37.5%          SI  
RR: BEL vs COL        36.2%          NO  
Quarti: ARG vs ESP    34.6%          SI  
RR: SRB vs JPN        26.1%          NO  
RR: AUS vs COL        10.4%          NO  
RR: CRO vs ESP        7.3%           NO

Solo in pochi casi la vittoria in entrambi i singolari era quasi garantita. Anche in presenza di un tabellone molto lungo di 18 squadre, la maggior parte delle rappresentative è riuscita a schierare due solidi giocatori di singolare, e solo poche avevano il lusso di più di un giocatore di élite. 

Dieci anni di storia

Non si è trattato di pura casualità. Ho verificato tutte le sfide del World Group di Coppa Davis (tralasciando i playoff) dal 2010 al 2018 per identificare i due giocatori migliori di ciascuna squadra. Attraverso le loro valutazioni Elo al momento della partita e declinate sul nuovo formato al meglio dei tre set (anziché al meglio dei cinque), ho stimato quanto spesso saremmo di fronte a un doppio decisivo. In quelle 135 sfide, la probabilità media di un doppio decisivo è del 41%, di poco inferiore alla frequenza dell’edizione appena terminata. Escludendo un radicale rovesciamento gerarchico nella geografia del tennis mondiale, abbiamo una valida approssimazione di quanto frequentemente una squadra vince le prime due partite nel nuovo formato della Coppa Davis.

Quanto conta il doppio?

Quando il doppio ha un valore, è decisamente rilevante. Ogni partita di singolare ha la capacità di incidere in modo sostanziale sulla probabilità di ciascuna squadra di vincere la sfida, ma se il doppio entra in gioco, ha un’incidenza totale. Pensiamone in termini di leva, un concetto che solitamente applico a cambiamenti di punteggio durante la partita. Ipotizziamo due squadre equamente competitive e consideriamo la probabilità di vittoria in ogni passaggio del processo. Ogni squadra ha il 50% di probabilità di vincere ogni partita della sfida, che significa:

  • ogni squadra ha il 50% di probabilità di vincere la sfida
  • la squadra che vince la prima partita avrà il 75% di probabilità di vincere la sfida
  • in caso di parità dopo le prime due partite, ogni squadra avrà ancora una volta il 50% di probabilità di vincere la sfida.  

Prendiamo ora la leva di ciascuna partita dalla prospettiva della squadra A:

  • se vince la prima partita, la probabilità di vincere la sfida sale al 75%, altrimenti scende al 25%. Si tratta di un valore di leva del 75% – 25% = 50%
  • supponiamo che vinca la prima partita. Se vince anche la seconda, vince la sfida, una probabilità cioè del 100%. Se perde, scende al 50%. Di nuovo, è un valore di leva del 100% – 50% = 50% (se perde la prima partita, i calcoli sono identici, solo con probabilità del 50% e 0% invece di 100% e 50%) 
  • in presenza di un doppio decisivo, le probabilità all’inizio della partita di vincere la sfida sono del 50%. Con la vittoria del doppio, la probabilità raggiunge il 100%. Perdendo il doppio, la probabilità diventa dello 0%. È un valore di leva del 100% – 0% = 100%.  

Teoria e realtà

Potreste pensare che sia un ragionamento eccessivamente formale e convoluto, ed è difficile darvi torto. Il punto è che, con due squadre equivalenti, il doppio diventa due volte più decisivo. In molti altri sport succede che vi siano giocatori che non vengono coinvolti in tutte le fasi di gioco, subentrando nei momenti critici. Nel baseball ad esempio, con alcuni lanciatori chiamati a chiudere la partita solo in situazioni molto equilibrate. Oppure i kicker nella NFL, che partecipano a poche azioni della partita, ma con la possibilità di segnare molti punti. 

Per i parametri del mio campione d’indagine, il doppio avrà rilevanza esattamente il 50% delle volte, ed è due volte più importante di ognuna delle partite di singolare. Non funziona proprio così nel mondo reale, visto che il doppio è decisivo poco più del 40% delle volte. Però, quando poi il doppio diventa decisivo, ha sempre conseguenze da tutto o niente. Detto altrimenti, ha un valore di leva del 100%. 

Sono d’accordo nel non giocare i doppi irrilevanti. Non sarebbe una decisione che incontra il favore dei doppisti, e temo scatenerebbe le ire dei puristi della Davis. Pensando però alla posta in gioco, la reazione sarebbe più mitigata. In una formula da 16 o 18 squadre, l’equilibrio è sufficientemente distribuito da rendere necessario il doppio quasi nella metà delle volte. E quando si gioca il doppio, gli spesso dimenticati specialisti si trovano in una partita che è, letteralmente!, due volte più decisiva dei singolari che generano il massimo seguito di pubblico.  

The Likelihood of Live Doubles Rubber in the New Davis Cup